Royal Philharmonic Orchestra
“La prima volta che ho ascoltato la Royal Philharmonic Orchestra dal vivo, è stato nel Gennaio 2002”, dice Fabio Marco Brunelli.
“Immediatamente sono stato colpito dalla compattezza di quell’organico, composto da una grande quantità di musicisti giovani e dalla precisione dell’intonazione.
Mi sono messo in contatto con la Royal per stabilire un momento nel quale avremmo lavorato insieme. E quando questo è successo, nel Febbraio 2003, ho potuto apprezzare, oltre alla grande facilità di apprendimento delle indicazioni di un direttore, anche il comportamento amabile di questi artisti..
La Royal Philharmonic Orchestra è un orchestra duttile, nonostante la grandezza dell’organico. Un’altra delle sue qualità particolari è che tute le prime parti sono date ad artisti solisti.